California Dreamin’

La California è come una mandorla, ha un gusto sia amaro che dolce. Fa strano dire così ma è la verità. La California è un posto fantastico e così pieno di diversità che puoi facilmente innamorartene. Ma proprio per questo è amaro. Molti posti hanno i loro pro e contro ma lì tutto coesiste naturalmente come il gusto amaro dolce della mandorla, Natura incontaminata e industrie, spiagge bianche e metropoli grigie, le celebrità di Hollywood e i senza tetto. Ad esempio sulla walk of fame ogni giorno passano migliaia di persone ma basta girare l’angolo per vederebarboni che mangiano e dormono sul marciapiede.
Le loro facce sono assenti, I loro piedi sono neri e i capelli ingrigiti dall’indifferenza delle migliaia di persone che gli passano davanti ogni giorno.
Io mi chiedo che senso abbia tutto questo. Che senso hanno le ville costose sulla collina con una scritta e poi dopo due metri la povertà più misera.
Che senso ha Beverly Hills e la strada dei negozi celebri, i locali per persone ricche e le Ferrari e le macchine di lusso che vedi rombare al semaforo. Proprio nessuno, se non l’egoismo.
Migliaia di persone che ogni giorno visitano il Dolby Theatre e le benedette mattonelle con le impronte ma poi non vedono o almeno fanno finta di non vedere la miseria che si presenta ai i loro occhi.
La vita beffa questi signori, mi chiedo come deve essere vivere di stenti a un passo dal gran benessere, come deve essere ammirare delle persone e ignorarne altre.
Non si parla di venditori ambulanti o persone senza permesso di soggiorno che non sanno cosa fare, come siamo abituati a vedere noi in Italia, ma di una povertà dilagante dei loro cittadini.
C’è chi ha tanto e chi non ha niente, ci sono persone lasciate a loro stesse che, nella maggior parte dei casi, finiscono inghiottite dalla droga.  Ci sono persone che avevano una casa in affitto e poi sono state sbattute fuori per l’avvento dei BnB, perché si guadagna di più affittando ai turisti che ai cittadini.
Non sto facendo stupidi moralismi ma riporto quello che ho visto. La California è uno dei luoghi dove il numero di senza
tetto è cresciuto di molto negli ultimi anni. Basta farsi un giro tra i grattacieli di San Francisco, per vedere persone che tranquillamente comprano e consumano droghe pesanti, in strada, perché giustamente la maggior parte di loro che vie di fuga ha se non questa, da quella realtà così amara.
Quando visiti la California ti rendi conto di che posto fantastico sia e poi ti chiedi, ma come è successo? In un luogo così bello non può esistere una realtà del genere.
Quelle persone rappresentano per me il fallimento di un governo passato che non ha saputo gestire le politiche sociali.
Cosa si può fare quindi?
Non restare indifferenti, mai.

A. G.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *